unesco

I faggi toscani diventano patrimonio dell'umanità

Sono dieci in Italia le faggete ricche di piante secolari riconosciute come patrimonio dell'umanità dall'Unesco e costituiscono una delle zone più estese di un grande sito 'diffuso'

Una direttiva dell'Unesco predispone patrimonio dell'umanità le riserve di Faggi presenti sulla nostra Penisola. In Toscana, sull'Appennino al confine con l'Emilia Romagna, si trovano la riserva di Sasso Fratino nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, le faggete di Monte Falterona e Campigna. Insieme ad altre faggete italiane, coprono una superficie complessiva di oltre 2.000 ettari.
La maggior parte delle faggete italiane fanno parte di parchi naturali, e si estendono dalla Toscana alla Calabria.
Sono dieci in Italia le faggete ricche di piante secolari riconosciute come patrimonio dell'umanità dall'Unesco e costituiscono una delle zone più estese di un grande sito 'diffuso' che comprende riserve di faggi secolari di ben 12 Paesi, dalla Germania alla Croazia, dalla Bulgaria all'Ucraina, fino alla Spagna.
Nel Lazio la provincia di Viterbo ospita ben due faggete secolari: quella del Monte Cimino, a Soriano del Cimino, e quella del Monte Raschio, nel Parco naturale di Bracciano-Martignano. Tra le altre faggete secolari riconosciute patrimonio dell'umanità ci sono quelle del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e, in Puglia, quelle della Foresta Umbra, con piante alte fino a 50 metri che si trovano nel cuore del Parco nazionale del Gargano. Tra Basilicata e Calabria c'è la Foresta vetusta di faggio di Cozzo Ferriero del Parco nazionale del Pollino, che si estende per circa 70 ettari, con piante di quattro secoli.
E' un riconoscimento, quello delle faggete secolari italiane e di altri 12 Paesi, che segna il punto di arrivo di un processo avviato dieci anni fa con Ucraina e Slovenia, hanno rilevato fonti del ministero dell'Ambiente. Nel 2007, su suggerimento dell'organi consultivo dell'Unesco, l'Unione Internazionale per la conservazione della natura (Iucn), si è deciso si estendere il sito a Slovacchia, Germania, Ungheria, fino all'area dei Carpazi e Albania, Austria, Belgio, Romania, Italia e Spagna. E' adesso questo sito diffuso a coordinarsi per gestire in modo coordinato le faggete secolari.

Categoria:

Regione: