immunità di gregge

Decreto Lorenzin modificato in Commissione: "solo"10 i vaccini obbligatori

Approvata dalla Commissione Sanità l'emendamento Manassero, ridotti a 10 i vaccini obbligatori, ma ci domandiamo perché l'elevato numero di vaccini richiesto e perché non viene diffusa nessuna ricerca sull´innocuitá di tale numero di vaccini inoculati in un lasso di tempo cosí breve

Anche per la Toscana, capostipite della nuova legge sui vaccini che vede inoculare una quantità impressionante di virus, tra vaccinazioni e richiami su bambini dagli 0 ai 6 anni d'età, forse ci sono novità in vista, dopo l'emendamento della Manassero.
Cambiano le regole per la somministrazione obbligatoria dei vaccini. Il Ministro Lorenzin ha diminuito le vaccinazioni da 12 a 10, modificando il testo originario. Approvata dalla Commissione Sanità del Senato l'emendamento della relatrice Manassero. Ridotte della metà anche le sanzioni applicate ai genitori che non vaccinano i propri figli e non più valida la perdita della patria potestà qualora non si adempisse all'obbligo. Oggi il voto finale in commissione, dopodiché il provvedimento andrà in aula al Senato per la conversione in legge.
Ridotti quindi a 10 i vaccini obbligatori: poliomielite, tetano, difterite, epatite B, hemophilus influenzae B, pertosse, morbillo, parotite, rosolia, varicella. Non saranno obbligatori per l'iscrizione a scuola, ma saranno offerti gratuitamente (con un'offerta "attiva", vale a dire con chiamata dalle Asl), i vaccini contro meningococco B, meningococco C, pneumococco e rotavirus. Per questi 4 è prevista una valutazione fra tre anni per l'eventuale eliminazione dell'obbligo.
Noi però ci domandiamo perché l'Italia non si comporti come il resto d'Europa e perché non vengono diffuse le evidenze scientifiche che rendono obsolete certe vaccinazioni come quella del morbillo.
L'elevato numero di vaccini richiesto in Italia, non ha precedenti nel mondo intero. Nessuna ricerca è infatti stata effettuata per verificare l´innocuitá di tale numero di vaccini inoculati in un lasso di tempo cosí breve.
In più forti dubbi sorgono quando il vaccino esavalente denominato HEXYON, è sotto monitoraggio addizionale, cosí come quello per il meningococco B, denominato BEXSERO. Questo significa che ai nostri figli verrebbero inoculati due vaccini sottoposti a monitoraggio addizionale, in parole povere sarebbero delle cavie da sperimentazione.
Secondo la Lorenzin, il decreto vaccini si è reso indispensabile a causa dell´aumento dei casi di morbillo, ma il morbillo non è una malattia pericolosa come il vaiolo o la difterite!
Inoltre non esiste il vaccino singolo per il morbillo, grosso limite sanitario, nonché grosso spreco economico per lo Stato. Infatti fino a pochi anni fa era consuetudine popolare portare i bambini in etá prescolare dai coetanei che avevano preso il morbillo per essere contagiati prima di andare a scuola ed essere cosí protetti per sempre. La saggezza popolare sapeva che l´immunitá naturale era efficace per tutta la vita. Il morbillo non è una malattia pericolosa!. Cosa inspiegabile, da quando esiste il vaccino per il morbillo, nel nostro Paese e nel mondo ogni tanto si verificano piccole epidemie di morbillo, come quella recente, che colpisce sia vaccinati che non vaccinati. Lo scopo del vaccino antimorbillo è una battaglia persa in partenza in quanto il virus del morbillo è un virus a RNA e pertanto, come tutti i virus a RNA, muta facilmente. Questo significa anche paradossalmente che se vacciniamo a tappeto tutti i bambini, facilitiamo le condizioni affinché il virus possa mutare, provocando di fatto un aumento dei casi di epidemie di morbillo! Evidentemente chi ha partorito il decreto, non ha tenuto (o voluto…) tenere conto di queste evidenze scientifiche.
C'è poi la teoria dell'immunità di gregge accettata dalla medicina ufficiale, per cui, affinché una popolazione sia immune verso una malattia infettiva, è necessario vaccinare almeno il 95% della popolazione.
Ma come è nata questa teoria e la soglia del 95% è valida per tutte le malattie?
Ma più che altro, è stato verificato che vaccinando per il 95% vengono eradicate tante malattie?
Pare che il primo uso pubblico del termine "immunità di gregge" risalga al 1923 in un articolo denominato “La diffusione delle infezioni batteriche: il problema dell´immunitá di gregge´´, scritto da W.W.C. Topley e G.S. Wilson, articolo che si riferiva ad alcuni studi sui topi, mai sottoposti a revisione scientifica. Negli anni 60 iniziarono le campagne di vaccinazione negli USA, vaccinando il 55% della popolazione, ma visto che tale copertura non era sufficiente, veniva alzata sempre piú sino al 90% con criteri mai spiegati. Ora siamo al 95% ma neanche questa soglia si è dimostrata sufficiente per il morbillo.
Non dimentichiamo poi che in quindici Paesi europei l’obbligatorietà dei vaccini non esiste: Austria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Irlanda, Islanda, Lituania, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia e Regno Unito. Forse in queste nazioni le persone non tengono alla salute dei loro figli?
Su un piano poi costituzionale il Decreto Lorenzin, ma anche il nuovo emendamento, viola palesemente le seguenti leggi:
COSTITUZIONE ITALIANA, articoli 2, 32, 34
CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL´UNIONE, articoli II-63, II-66, II-67, II-74
CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL´UOMO, articoli 3-8-12
CONVENZIONE DI OVIEDO
Mancando inoltre i presupposti di necessitá ed urgenza, il decreto viola inoltre l´articolo 77 della Costituzione.
In base a quanto su esposto, possiamo tranquillamente affermare che il decreto Lorenzin è palesemente incostituzionale e contrario alle leggi.