caso disperato

Richiesta italiana: trasferite Charlie al Bambino Gesù

Dall'Italia la proposta di trasferire il piccolo Charlie all'Ospedale Bambino Gesù di Roma, lo chiede la Presidente dell'Ospedale Mariella Enoc al Direttore Sanitario del nosocomio londinese

Lucca. Forse sta riscuotendo un certo riscontro energetico la notizia dei genitori di Massarosa del piccolo Emanuele che da 9 anni vive la sua vita con la stessa patologia di Charlie Gard, il neonato inglese a cui medici e giudici hanno deciso di staccare la spina, al di là della volontà dei genitori, condannando a morte il piccolo spengendogli i macchinari nella stanza d'ospedale in cui è ricoverato.
I genitori di “Mele”, così si chiama il bimbo che vive in Versilia, sono da tempo in contatto con la mamma ed il papà di Charlie ed hanno anche fatto un video a cui però né i giudici della Corte europea né i medici inglesi hanno datopeso e valore.
Ora dall'Italia arriva la proposta di trasferire il piccolo Charlie all'Ospedale Bambino Gesù di Roma.
Questo è ciò che chiede la Presidente dell'Ospedale, Mariella Enoc, al Direttore Sanitario del nosocomio londinese dov'è ricoverato Charlie.
"Difendere la vita umana, soprattutto quando è ferita dalla malattia, è un impegno d'amore che Dio affida ad ogni uomo. Le parole del Santo Padre, riferite al piccolo Charlie, ben riassumono la mission dell'ospedale Bambino Gesù. Per questo motivo ho chiesto al Direttore Sanitario di verificare con il Great Ormond Street Hospital di Londra, dov'è ricoverato il neonato, se vi siano le condizioni sanitarie per un eventuale trasferimento di Charlie presso il nostro ospedale. Sappiamo che il caso è disperato e che, a quanto risulta, non vi sono terapie efficaci. Siamo vicini ai genitori nella preghiera e, se questo è il loro desiderio, disponibili ad accogliere il loro bambino presso di noi, per il tempo che gli resterà da vivere".
Vedremo cosa accadrà nelle prossime ore, anche se la nostra speranza è che i genitori di Charlie possano invece portarlo in America a fare le cure necessarie.

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